PROVVIGGIONI E AGENZIE IMMOBILIARI: ECCO COME FUNZIONA

L’ambito in cui lavorano le agenzie immobiliari è sempre molto dinamico e disponibile. Gli Agenti immobiliari, infatti, basano il loro lavoro sul fare rete, cioè conoscere sempre più persone che vogliono acquistare o vendere un immobile.

Ma come lavora l’agenzia immobiliare?

Le Agenzie Immobiliari, sono dei mediatori, lavorano su Provvigione e fanno tutto il possibile per portare a conclusione l’affare. Le Provvigioni in un’Agenzia Immobiliare sono alla base per un guadagno sempre più redditizio. Infatti, più provvigioni si hanno e più il guadagno aumenta.

Che cos’è una Provvigione?

La provvigione è la somma che spetta all’agenzia immobiliare o all’agente immobiliare, per aver concluso un affare al posto del proprio cliente che vuole vendere o acquistare.

Ovviamente ogni caso va a sé, perché l’agente immobiliare, prima d’accettare di occuparsi di un immobile deve valutare se ne vale la pena, perché ci sono diversi casi da tenere in considerazione.

Perché lavorare a provvigioni?

Ci sono vari tipi di Provvigioni di cui l’Agenzia Immobiliare tiene conto. C’è la provvigione che il cliente paga per far in modo che quella determinata agenzia si occupi del suo immobile. Altra provvigione va data nel caso in cui l’immobile si vende. Ci sono, inoltre, le provvigioni che vengono pagate quando, l’agente immobiliare, prende l’incarico in esclusiva. Ci sono anche le provvigioni che l’agente immobiliare otterrà quando l’immobile sarà venduto. Un altro tipo di provvigione che spetta all’agente immobiliare, è quella che gli viene pagata dall’acquirente dell’immobile e quindi dal nuovo cliente.

Nel caso in cui l’agenzia immobiliare si rende conto che il cliente o il potenziale investitore, porta 4 provvigioni, sarà sicuramente disposto ad occuparsene.

Andare al ribasso: è sempre conveniente?

Quando si decide di comprare un immobile, non sempre è conveniente affidarsi ad un privato direttamente, non tenendo conto dell’agenzia immobiliare. Il perché è semplice, il privato, infatti, non sempre decide il giusto prezzo di vendita. Infatti, magari, per il valore affettivo che dà a quell’immobile, lo venderà, di conseguenza, ad un prezzo più alto.

Per quanto riguarda il venditore, non sempre è conveniente gestire autonomamente la vendita. Infatti, quando si vuole gestire il tutto in maniera autonoma, si ha a che fare con tanta documentazione da presentare e poca conoscenza della materia in questione. Da pensare, infatti, che per un semplice annuncio che si vuole mettere online, bisogna compilare e presentare molti documenti per prevenire le truffe e comunque l’annuncio sarà sempre meno visibile di quello dei professionisti.

Articolo 1.733 del Codice Civile: alla base della provvigione

Ovviamente la Provvigione va regolata in base a delle specifiche misure che sono contenute nell’Articolo 1.733, Articolo del Codice civile che regola, appunto, la misura della provvigione. Quest’ultima è il frutto di un accordo tra le parti, cioè Cliente-Agente Immobiliare. Solitamente la provvigione va pagata in base al valore di vendita dell’acquisto e non a base fissa, perché gli immobili non sono tutti gli stessi e non ci si spende lo stesso tempo, sia esso vendita o acquisto.

Se la provvigione non è frutto di un accordo, che preferibilmente deve essere scritto, si fa fede agli usi e consuetudini che sono indicati nella Camera di Commerciodella Provincia dove l’affare si è concluso.

Investitori Immobiliari: perché affidarsi agli agenti immobiliari?

Se si è investitori immobiliari, bisogna stare attenti a come ci si comporta con gli agenti immobiliari, perché sono loro a portare il guadagno e a trovare potenziali clienti. Quindi, per gli investitori immobiliari, gli agenti immobiliari sono alla base del loro Business.

Bisogna stare attenti come prima cosa agli accordi che si prendono con essi sulle provvigioni. Infatti, un agente immobiliare che si occupa di un immobile per un suddetto investitore immobiliare, il quale cerca di andare sempre al ribasso o a modificare la provvigione, accordata verbalmente, rischia di perdere l’agente immobiliare. Si rischia di perderlo, perché l’agente immobiliare vuole qualcosa di sicuro e continuo da parte del cliente, così di conseguenza, fare in modo che anche il cliente si possa fidare di lui dando le stesse rassicurazioni. Se invece si trova in una situazione altalenante, ci saranno buone probabilità che quell’agente non si occuperà più di altri immobili per quell’investitori. Si deve creare, dunque, un rapporto di fiduciatra Investitore e Agente Immobiliari.

Ovviamente d’altra parte anche l’agente immobiliare deve comportarsi correttamente. Infatti, se questo si comporta in modo scorretto, cioè facendo il “doppio gioco” con diversi investitori, allora le cose cambiano. Un agente immobiliare, infatti, deve comportarsi in maniera adeguata, a volte anche a suo svantaggio. Ad esempio, se un agente trova un immobile ad un investitore, ma poi, l’agente in questione, lo fa acquistare ad un altro investitore, il quale ha promesso una più alta Provvigione, allora in questo caso si ha a che fare con un cattivo agente immobiliare, che pensa solo al guadagno e non al rapporto unico e continuo con il proprio investitore.

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